Cosa ascolto
Archivio
 Settembre 2010
 Agosto 2010
 Luglio 2010
 Giugno 2010
 Maggio 2010
 Aprile 2010
 Marzo 2010
 Febbraio 2010
 Gennaio 2010
 Dicembre 2009
 Novembre 2009
 Ottobre 2009
 Tutti i Post
Contact me
your e-mail:
your name:
subject:
text:
verify code insert the code:  

Communico ergo sum

Alcune recenti scoperte riguardo alle origini della specie umana mi hanno dato una splendida occasione di riflettere sull'era tecnologica e sull'importanza della comunicazione (grazie a Laura per avermene parlato qualche tempo fa!).
Come molti sapranno, l'uomo di Neanderthal non è un nostro predecessore, bensì una specie che per millenni ha percorso al fianco dell'Homo Sapiens Sapiens il lungo ed avventuroso cammino dell'evoluzione. A differenza nostra però, il cammino del Neanderthalensis si è fermato durante l'ultima glaciazione, periodo in cui si è gradualmente estinto per competizione naturale con la nostra stirpe. I motivi della scomparsa di questi nostri antichi "cugini" sono ancora un grosso mistero, ma una recente ipotesi, che è andata ad aggiungersi alle innumerevoli supposizioni formulate finora dai paleontologi, mi ha davvero affascinato: sembra che l'uomo di Neanderthal, sebbene quasi identico a noi (solo un po' più peloso) e di pari intelligenza (aveva una massa cerebrale addirittura leggermente superiore alla nostra), avesse una sola, piccola ma cruciale mancanza: la conformazione della gola non gli permetteva di articolare suoni complessi. Insomma, mentre noi abbiamo inventato la lingua parlata, i nostri poveri cugini non sono stati in grado di trovare un modo altrettanto efficace per esprimere sentimenti, coordinare le attività e comunicare il sapere di generazione in generazione! Tutto ciò dimostra come la comunicazione sia letteralmente uno dei motivi per cui calchiamo ancora le nostre orme su questo pianeta... nessuna meraviglia se, anche nella nostra era, le innovazioni più rivoluzionarie sono quelle che ci permettono di comunicare in maniera più efficace, rapida e globale. Il lato più bello ed avvincente di Internet è proprio il suo essere uno strumento incredibilmente potente ed espressivo per compiere un attività prettamente umana: quell'atto comunicativo che rende a noi possibile la politica, l'arte, la scienza tutta.